Immagine che indica le seguenti immagini a partire da sinistra verso destra:  ramo di ulivo, grappolo di uva bianca, santuario di San Michele Arcangelo (Monte Sant'Angelo) e trabucco
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Co-opera

Confcooperative Foggia e
30.09.2009
Confcooperative Foggia e "Betlemme in Madreperla"

Confcooperative di Foggia è il soggetto beneficiario per il progetto “Betlemme in Madreperla”, finanziato dal bando relativo alla L.r. n°20/2003 “Partenariato per la cooperazione” – Programma Annuale 2008 -  indetto dall’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia.

La legge 20 del 25 agosto 2003 "Partenariato per la cooperazione" è la legge di cui si è dotata la Regione Puglia in materia di cooperazione allo sviluppo che riconosce nelle comunità locali i reali destinatari degli interventi di partenariato internazionale e favorisce il rafforzarsi della cultura del partenariato fra comunità e istituzioni. Il programma annuale 2008 ha previsto due tipologie di azioni, all'interno delle quali sono stati previsti interventi diretti a regia regionale ed interventi da  individuare mediante procedura di avviso pubblico. Le due tipologie di azione riguardano: 1) il partenariato fra comunità locali (art.3, l.r.20/2003);  2) la cooperazione internazionale  (art.4, l.r.20/2003);

Confcooperative Foggia ha previsto interventi concernenti la seconda linea d’azione (art.4) del programma annuale 2008 ovvero la cooperazione internazionale rispondendo all’obiettivo di “promuovere su scala locale lo sviluppo umano sostenibile, il rispetto dei diritti fondamentali della persona e delle fasce sociali più svantaggiate, mediante l’attuazione di azioni in favore di popolazioni e di territori coinvolti in eventi eccezionali causati anche da conflitti, da calamità, da situazioni di denutrizione e da carenze igienico-sanitarie”.

Con il progetto “BETLEMME IN MADREPERLA” si intende formare nuovi artigiani (20 disoccupati) e sostenere il loro inserimento nel mercato del lavoro, attraverso la creazione di botteghe artigiane, favorendo la commercializzazione delle opere prodotte nel mercato turistico locale.

L’artigianato della madreperla fu introdotto, nei territori palestinesi, alla fine del XVI secolo, venendo ad affiancare quello del legno d’olivo, e fu sempre sostenuto dalla Custodia di Terra Santa.  Il  rilancio del settore della madreperla, che può costituire una voce dinamica e potenzialmente ricca dell'economia palestinese, è dal 2003 tra le priorità della Custodia di Terra Santa. L’obiettivo è di aumentare il livello di specializzazione, per portare ad un salto qualitativo delle produzioni. In particolare si vuole introdurre la tecnica di incisione a bulino, con successivo inserimento dell'inchiostro di china; la tecnica, parte dell'antica tradizione, è ormai sconosciuta dagli artigiani del posto.

Due artigiani di comprovata esperienza professionale e in grado di trasmettere conoscenze e competenze verranno selezionati in Italia (dove esistono diversi luoghi famosi per la produzione di madreperla) per svolgere le funzioni di docenti per gli aspetti della produzione artigianale.

Insieme a Confcooperative di Foggia, sono coinvolti come partners del progetto:

·          Custodia di Terra Santa, è una provincia dell’ordine francescano. Oltre al ministero pastorale si occupa di numerose opere di carattere sociale: scuole, collegi, borse di studio per studenti universitari, ristrutturazione case, sostegno alloggi per famiglie, case per studenti, sezioni artigianali, circoli parrocchiali, case di accoglienza per anziani, doposcuola, laboratori femminili, colonie estive, ambulatori medici, sostegno degenze in ospedale. Le scuole gestite dalla Custodia di Terra Santa si prendono particolarmente cura dei poveri. La missione della Chiesa non è diretta solo verso i Cristiani, ma anche verso i non-Cristiani, come i musulmani e gli Ebrei. La Custodia ha determinato, in particolare negli ultimi cento anni, il rifiorire delle attività scientifico-culturali nel campo archeologico, particolarmente nella ricerca e negli scavi legati alle Sacre Scritture.

·          Associazione di Terra Santa, è una organizzazione non governativa riconosciuta dal Ministero degli Affari interni italiano. Associazione di Terra Santa supporta la Custodia di Terra Santa attraverso progetti di breve e medio periodo, in particolare nei campi della formazione, educazione e sviluppo sostenibile in Terra Santa. Le aree principali d’intervento di ATS sono così raggruppabili: memoria e cultura;  educazione e lavoro; infanzia, famiglie, scuole, formazione professionale; assistenza e sviluppo; artigiani, microimprese, costruzioni e manutenzioni immobili (abitazioni, santuari); emergenza.

 

Verrà formato una Commissione di Coordinamento del progetto con un rappresentante di ogni partner, che esaminerà l’andamento delle attività e la sua coerenza con l’impostazione progettuale

Tra i partecipanti, Associazione di Terra Santa, selezionerà i migliori per valutare una successiva erogazione di un prestito agevolato per l'avvio dell'attività artigianale.



 


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